14.10.2016 | ACQUERELLI A CARAGLIO E SAN PIETRO A VILLAR SAN COSTANZO

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Visita al Filatoio di Caraglio (CN), accompagnati dal curatore, Luca Mana, alla mostra DA TORINO A MADRID. Acquerelli dalla collezione di Amedeo d’Aosta, Re di Spagna, raccolta di ventiquattro delle venticinque vedute che la Municipalità di Torino, commissionò a pittori in strette relazioni con la corte, l’Accademia Albertina e la Promotrice delle Belle Arti, nell’ottobre 1870. Il Comune torinese, infatti, fu chiamato a fare da padrino al battesimo del secondogenito del duca Amedeo di Savoia-Aosta e il dono fu appunto un album “contenente le principali vedute di Torino” e di alcune località del Piemonte, tavole tutte identiche per formato che documentano la Torino del secondo Ottocento, le trasformazioni urbanistiche, dalla Mole Antonelliana in costruzione ai nuovi quartieri di Vanchiglia e Borgo Po.

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E successiva visita a Villar San Costanzo (CN), sempre accompagnati da Luca Mana, alla chiesa di San Pietro in Vincoli, già abbazia di San Costanzo, ricostruita dall’architetto Francesco Gallo negli anni Venti del XVIII secolo sui muri perimetrali della chiesa romanica andata distrutta, ma che conserva intatta la cripta dell’XII secolo e uno strepitoso ciclo di affreschi datato 1467, opera di Pietro da Saluzzo, pittore tardogotico contemporaneo di Giacomo Pitterio (del quale la Galleria Sabauda custodisce parti di un pentittico).