30.05.17 | LA CAPPELLA DEI MERCANTI A TORINO

Visita alla Cappella della Pia Congregazione dei Banchieri e Mercanti di Torino, accompagnati dal dottor Mario Epifani e dalla dottoressa Valeria Moratti, che hanno curato i recenti lavori di restauro.

La Cappella conserva uno degli apparati decorativi più rilevanti dell’ultimo decennio del Seicento della capitale del ducato sabaudo. L’abbellimento dell’edificio religioso, situato nell’ex collegio dell’ordine gesuita, prende avvio a partire dal 1694 e coinvolse i migliori artisti dell’epoca. Per l’affresco della volta, iniziato il 25 giugno 1694, venne chiamato il pittore lombardo Stefano Maria Legnani detto il Legnanino che si occupò della parte figurativa e i fratelli Giovanni Battista e Gerolamo Grandi che realizzarono le quadrature dipinte. Sulle pareti della cappella si conservano undici dipinti dedicati alle storie dei Re Magi, giunti in diverse scansioni tra il 1694 e il 1712 ed eseguiti da padre Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vanier, Niccolò Carlone e da Legnanino. I dipinti sono scanditi da sei sculture in legno dipinto dei Dottori della Chiesa realizzate dal luganese Carlo Giuseppe Plura tra il 1706 e il 1713.